Bentornati su Dolomiti.Blog. Se avete avuto modo di leggere qualche nostro Articolo, saprete certamente che una delle zone che più ci attirano è quella del Parco Naturale di Paneveggio e delle Pale di San Martino: oggi torniamo da queste parti per raccontarVi le passeggiate che si possono affrontare in questi boschi.
- Data dell’Escursione: 14.07.2022
- Partenza e Arrivo: San Martino di Castrozza (TN) (1487m slm)
- Durata del percorso: 1h (O Grande)
- Difficoltà: Facile T
- Consigli utili: utilizzare calzature adatte
- Note: percorso sterrato, perfetto per famiglie ma non per passeggini
Se arrivate a San Martino di Castrozza, potete ammirare la meraviglia delle Pale di San Martino, ma potete anche stare a contatto con la natura, da soli o con la famiglia, senza faticare e al riparo dal sole, nei fantastici boschi tutti attorno al paese. Una serie di sentieri con diversi gradi di difficoltà (ma niente di impegnativo) è affrontabile comodamente, grazie alle numerose indicazioni presenti e alla Cartina pubblicata sul sito dell’APT (o in versione cartacea presso il loro ufficio):
Per esemplificare al meglio tutto ciò, abbiamo deciso di raccontarVi una di queste passeggiate in particolare, quella definita “Sorgente Rio Brentela”, anche se apporteremo una modifica… Partiamo dal centro di San Martino di Castrozza e prendiamo la strada che conduce a Malga Ces: dopo il Secondo Tornante sulla Sinistra vediamo il Laghetto Artificiale Rosa Alpina, il vero punto di partenza del nostro percorso.
Il Laghetto è un bacino creato prevalentemente per l’innevamento invernale, ma risulta comunque incantevole, anche per la sua posizione decisamente panoramica.
Una volta oltrepassato il laghetto, prendiamo la carrareccia che sale. Attenzione a non sbagliare: la stradina sulla sinistra che scende…
…è una pista appena realizzata (ndr. 2022) per gli amanti del Downhill, meglio evitare di trovarsi in mezzo a bici lanciate a folle velocità!
Lasciamo perdere quindi le MTB e ci inoltriamo nel bosco.
Dopo pochi passi vediamo sulla nostra destra partire un sentiero per Malga Ces, ma noi proseguiamo.
Anche se questo è il percorso più lungo di quelli previsti, la sua semplicità lo rende adatto a tutti.
Dopo un quarto d’ora di passeggiata, incontriamo un nuovo sentiero, facciamo inversione a U e proseguiamo in discesa.
Anche questo nuovo tratto di strada è un’ampia carrareccia sterrata, che scende con blanda pendenza, per cui nessun problema di percorrenza.
Dopo un altro quarto d’ora incontriamo un nuovo percorso, ma proseguiamo lungo la nostra direzione.
Sulla nostra sinistra vediamo l’arrivo della pista incontrata prima al laghetto.
In 5 minuti arriviamo all’ultimo bivio di oggi: dovremmo girare a destra per completare il tracciato scelto, invece svoltiamo a sinistra seguendo il percorso detto “O Grande”.
Solo in prossimità di quest’ultimo bivio abbiamo incrociato un pezzo di strada asfaltata, perché scendendo si andrebbe verso il centro di San Martino, ma a noi piace lo sterrato per cui seguiamo la blanda salita.
A chiarire il fatto che ci siamo riavvicinati al centro, possiamo vedere a lato percorso un residence, ma è l’unico che troveremo.
A 10 minuti dal precedente bivio, il bosco lascia spazio ad una vista panoramica sulle Pale di San Martino: siamo entrati nella Riserva Naturale Pra’ delle Nasse.
La vista è “facilitata” dal fatto che in questo punto il bosco ha dovuto lasciare spazio una pista da sci e relativo impianto di risalita.
Manca poco all’arrivo, vediamo già davanti a noi la strada dell’andata.
Ad un’oretta dalla partenza siamo tornati sulla strada asfaltata, non resta che scendere e rientrare a San Martino.
Questo come detto è solo uno degli itinerari possibili, a voi la scoperta degli altri! Alla prossima! MV